DOMENICA
Oggi io e Jiacopo siamo andati a messa.
Poi siamo andati all’ oratorio,e abbiamo giocato a pallavolo.
Siamo andati a casa dello Jacopo e abbiamo giocato al computer.
da Alex s. e Jacopo
Oggi io e Jiacopo siamo andati a messa.
Poi siamo andati all’ oratorio,e abbiamo giocato a pallavolo.
Siamo andati a casa dello Jacopo e abbiamo giocato al computer.
da Alex s. e Jacopo
Anche quest’anno, l’Istituto Comprensivo di Turbigo e Robecchetto, ha contribuito alla consueta iniziativa dell’Unicef: ovverosia la realizzazione delle pigotte grazie alla cui vendita, il ricavo sarà devoluto affinchè alcuni bambini del Terzo Mondo possano essere vaccinati.
Le pigotte sono state realizzate grazie al contributo ed al lavoro delle professoresse Aggio, Braga, Picco, Storni; un ulteriore aiuto straordinario all’attività è stato dato, oltre che dagli alunni della scuola secondaria di Turbigo e di Robecchetto, anche dalle professoresse Francone e Crippa.
Queste meravigliose “opere d’arte” si troverranno in vendita domani, 28 ottobre 2007, durante la festa rionale di “Turbigo in giù”. Successivamente potranno essere acquistate presso la sede centrale dell’Istituto Comprensivo, in occasione dei colloqui generali con i genitori, oppure contattando la professoressa Braga.
A luglio io ho costruito una pistola di lego , perchè sapevo che due giorni dopo i miei cugini sarebbero venuti tutta la giornata da me e allora li volevo farli spaventare con uno scherzo. Allora io ho preso i lego , prima
sedici poi quindici , quattordici , tredici, dodici , undici , dieci , nove, otto, sette, sei ,cinque,quatro,tre, due; dopo ho aggganciato quattro pezzi in verticale . Non è riuscita esattamente come volevo però era perfetta per sparare perchè i due pezzi in orizzontale servivano come grilletto . Il giorno dopo mi sono esercitato a sparare
e a trovare la posizione .Un’ altra volta sono venuti i miei cugini e allora io mi sono fatto una tenda così : ho preso un bastone poi la coperta e gli ho fatto un cerhio di cuscini intorno . Dopo sono arrivati i miei cugini e io ho attivato il registratore con spari : boom boom!. Mi hanno visto e io ho urlato”Sorpresa”!
E tutti sono scoppiati in un’ allegra risata!
Paolo
Un giorno ho provato a costruire qualcosa: una navicella, molto grande e tutta colorata.
L’ ho costruita perchè non sapevo cosa fare e perchè ero annoiato e stanco.
La navicella tutta colorata e grande era fatta di lego, anche di pezzi speciali ed era riuscita molto ma molto bene.
Io questa costruzione la tengo in parte da collezione e in parte per giocare insieme ai miei amici.
Un giorno, a scuola, è successo che ci siamo trovati tutti con i lego in mano; Mirko ha diffuso la moda delle navicelle di lego e da lì abbiamo iniziato a giocare.
Quei giorni di scuola sono stati molto belli e me li ricorderò fino a quando sarò vecchio.
Antonio
Io un giorno ho preso una barca da costruire con i lego, però era molto grande e allora ho chiesto aiuto a mio cugino.
L’ho presa perchè mi piacciono molto le barche e volevo anch’ io costruirne una.
C i sono dovuti due giorni per farla, però ci siamo riusciti: sotto c’ è lo scafo, sopra c’è il ponte e subito viene la
prigione sopra alla quale si trova la cabina del pilota; dietro c’è un elicottero.
La barca è riuscita molto bene. Io con la barca gioco con Davide a guardie e ladri. Una volta s’è rotta tutta
la cabina poi l’ ho rimontata, però eravamo indecisi se mettere il motore; non l’abbiamo messo, però
abbiamo letto che galleggiava veramente sull’ acqua. Adesso la barca è là con gli altri lego, ed è
anche la più grossa di tutti.
Alessandro T.