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Quizzologo spaziale - soluzioni della terza puntata

lunedì, 28 aprile, 2008
inserito da admin5

forza campioni!
Ecco le soluzioni alle domande della terza puntata del quizzologo spaziale.

1. Mercurio è visibile ad occhio nudo, il motivo risiede nella sua orbita. Mercurio compie la sua orbita in 88 giorni e non si allontana mai più di 28 gradi dal Sole e risulta visibile solo prima dell’alba e subito dopo il tramonto.

2. Sonda Mariner 10, prima di dirigersi su Mercurio, raccolse le prime immagini ravvicinate dell’atmosfera venusiana all’ultravioletto, rivelando dettagli mai visti prima nella coltre di nubi, oltre al fatto che l’intero sistema di nuvole gira intorno al pianeta in quattro giorni terrestri. Il Mariner 10 compì tre voli radenti su Mercurio tra il 1974 e il 1975, prima che venisse perso il controllo del suo assetto. Scoprì che Mercurio è un mondo fortemente craterizzato, con una massa molto più grande di quanto stimato in precedenza. Ciò sembrerebbe indicare che Mercurio ha un nucleo ferroso che costituisce il 75% dell’intero pianeta.
(continua…)

categoria: generale, quizzologo
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La stella cometa

venerdì, 25 aprile, 2008
inserito da Stefy

Una cometa è un oggetto celeste relativamente piccolo, simile ad un asteroide ma composto prevalentemente di ghiaccio. Nel Sistema solare, le orbite delle comete si estendono oltre quelle di Plutone. Le comete che entrano nel sistema interno, e si rendono quindi visibili ai nostri occhi, hanno spesso orbite ellittiche. Spesso descritte come “palle di neve sporche”, le comete sono composte per la maggior parte di sostanze volatili come biossido di carbonio, metano e acqua ghiacciati, con mescolati aggregati di polvere e vari minerali. La sublimazione delle sostanze volatili quando la cometa è in prossimità del Sole causa la formazione della chioma e della coda.

Si pensa che le comete siano dei residui rimasti dalla condensazione della nebulosa da cui si formò il Sistema solare: le zone periferiche di tale nebulosa sarebbero state abbastanza fredde da permettere all’acqua di trovarsi in forma solida (invece che come gas). È sbagliato descrivere le comete come asteroidi circondati da ghiaccio: i bordi esterni del disco di accrescimento della nebulosa erano così freddi che i corpi in via di formazione non subirono la differenziazione sperimentata da corpi in orbite più vicine al Sole.
Stefania Mira

categoria: generale
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Mercurio

venerdì, 25 aprile, 2008
inserito da Fanna96

Mercurio è il primo pianeta del sistema solare in ordine di distanza dal Sole e il più piccolo in dimensioni. Si tratta di un pianeta terrestre di dimensioni modeste, con un diametro inferiore alla metà di quello terrestre; appare pesantemente craterizzato, anche a causa della mancanza di un’atmosfera apprezzabile che possa attutire gli impatti meteorici o coprirne le tracce; per questo il suo aspetto ricorda da vicino quello della Luna. Mercurio è dunque il più piccolo dei pianeti rocciosi del sistema solare interno.
Similmente alla Luna, il suolo mercuriano è ampiamente craterizzato a causa dei numerosi impatti di asteroidi che hanno contrassegnato il suo passato e presenta bacini riempiti da vecchie colate laviche, ancora evidenti a causa della mancanza quasi assoluta di un’atmosfera. Alcuni crateri sono circondati da raggi. Si esclude la presenza sul pianeta di placche tettoniche. (continua…)

categoria: generale
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IL SOLE

venerdì, 25 aprile, 2008
inserito da Niccolò

Struttura

L’energia generata è rilasciata inizialmente attraverso raggi gamma e raggi X, ma durante l’emissione verso l’esterno essa è continuamente assorbita e riemessa dagli atomi circostanti. Il risultato è che la sua frequenza si abbassa, e diventa quindi una radiazione elettromagnetica più “tranquilla”. Il trasporto dell’energia dal nucleo alla superficie del sole impiega anche 10 milioni di anni. Alla fine, essa lascia il sole come una radiazione di corpo nero alla temperatura di circa 5500 °C. Una piccola parte dell’energia è emessa sotto forma di neutrini, energia cinetica e termica del vento solare, composta da materia espulsa dal sole, e una parte ancora più piccola va a formare il suo campo magnetico. I fisici sono capaci di riprodurre lo stesso processo di generazione di energia con la bomba all’idrogeno. Un processo di fusione controllata permetterebbe di sfruttarla per ricavarne energia elettrica, cosa che potrebbe essere possibile in futuro utilizzando reattori nucleari a fusione. (continua…)

categoria: generale, quizzologo
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Venere

venerdì, 25 aprile, 2008
inserito da mitici97

Venere

Venere è il secondo pianeta del Sistema Solare in ordine di distanza dal sole. Il suo simbolo astronomico è la rappresentazione stilizzata della mano della dea Venere che sorregge uno specchio .

È l’oggetto naturale più luminoso nel cielo notturno, con l’eccezione della Luna, Venere raggiunge la sua massima brillantezza poco prima dell’alba o poco dopo il tramonto, e per questa ragione è spesso chiamata la “Stella del Mattino” o la “Stella della Sera”.

Venere è il pianeta più caldo del sistema solare e non è dotato di satelliti o anelli. (continua…)

categoria: generale
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