Safari in Kenia?… No, a Pombia!
Domenica 22 Giugno 2008 con i nostri ragazzi e i loro familiari abbiamo festeggiato la fine di questo anno scolastico (il quinto e anche l’ultimo!), trascorrendo insieme una giornata “speciale”.
Ci siamo ritrovati davanti all’entrata dello zoo Safari di Varallo Pombia e ci siamo avventurati nel safari di circa 6 Km a bordo di due pullmini presi in prestito dall’oratorio di Turbigo e di Arconate.
Durante il percorso abbiamo potuto ammirare una vastissima varietà di animali, dai più mansueti ai più feroci, fra i quali, da alcuni anni vi sono anche due stupendi esemplari di leoni bianchi, gli unici in Italia e fra i pochissimi in tutto il mondo.
Un safari in cui abbiamo visto e fotografato tigri siberiane, leoni, rinoceronti, superbe orici dalle lunghe corna, bufali, zebre, giraffe, antilopi, scimmie, struzzi e tanti altri animali provenienti da tutto il mondo.
Abbiamo visitato anche l’Acquario con numerose varietà di pesci fra i quali squali, piranha e una murena, il Rettilario con serpenti, tartarughe, caimani, … e l’Esposizione delle farfalle e dei coleotteri.
Molto interessanti sono stati il Bosco Giurassico dove abbiamo ammirato le ricostruzioni di animali preistorici a grandezza naturale e la zona in cui è stata creata una vera Oasi botanica con oltre 300 specie vegetali, dalle piante d’acqua a quelle d’alto fusto, dai fiori esotici a quelli più tradizionali, il tutto in un ambiente molto rilassante e con tanto verde, tra ruscelli e laghetti.
Originali anche la ricostruzione di un villaggio africano e quella di un villaggio stile Far West con i bisonti americani, le mucche, i cavalli, gli asini, i ponies del maneggio e gli animali da cortile.
Dopo il pranzo a pic-nic tutti al parco giochi per divertirci sul brucomela, i tronchi sull’acqua e la “nave pirata”, emozionante e divertente.
In verità qui, anche noi, siamo ritornate un po’ bambine!
Davvero una giornata spensierata e all’insegna del relax, nonostante il caldo, che sicuramente ci rimarrà per sempre nel cuore, insieme alle risate e alle grida di gioia dei nostri ragazzi.
Elena e Annalisa
