stupore: molla della conoscenza
Ma come vorrei avere i tuoi occhi,
spalancati sul mondo come carte assorbenti,
e le tue risate pulite e piene,
quasi senza rimorsi o pentimenti;
ma come vorrei avere da guardare ancora tutto,
come i libri da sfogliare,
e avere ancora tutto, o quasi tutto, da provare.
Francesco Guccini
cantautore e scrittore italiano
(Modena, 14 giugno 1940)
Ricordi, Joseph, quando io ero una ragazza dal cervello poco fine e tu un lettore fin troppo erudito, l’idea che avevamo delle parole: erano cosucce da poco, senza energia.
